Casa

Master Chef

Milano.

Anni 2000, studentello universitario. Casa condivisa, tanti ormoni e pochi neuroni (come giusto che sia a quell’età). Decidiamo di farci il tipico secondo piatto dello studente: i sofficini!! Tanto è facile, padella, olio, accendi fuoco, aspetti che si scaldi, butti sofficini aspetti che si cuociano, mangi. Facile no? (si lo so dovrebbe esserci un “lavo i piatti” ma è un discorso complicato quando hai 20 anni).

Eseguiamo: la padella ce l’abbiamo, l’olio pure, il fuoco c’è. Ma quanto deve riscaldarsi l’olio? E chi lo sa, ci consultiamo tra di noi, dopo un po’ pensiamo che sia sufficiente, ci mettiamo il primo sofficino che ovviamente…prende fuoco. Non ci facciamo prendere dal panico, almeno fino a quando anche l’olio si accende. Ok allora, panico. Riusciamo almeno a ricordarci che NON dobbiamo versare acqua, alla fine sulla padella ce ne mettiamo sopra un’altra più grossa a fare da tappo e soffocare le fiamme. Vabeh, mangeremo wurstel al microonde va…

C’È CHI HA DATO FUOCO ALL’OLIO IN CUCINA…E CHI MENTE!

Ma dovesse capitare, sappiamo cosa fare? Guardate questo video ad esempio, è in spagnolo ma si capisce fin troppo bene LINK

La cosa divertente è che il Ministero della Salute ci fa notare che oltre il 70% dei coinvolti sono donne, bambini e anziani (casalinghe in particolare per ovvi motivi), eppure a me è successo moooolto frequentemente (Dati Ministero Salute).

Certo avere un estintore a portata di mano, oppure  avere un vigile del fuoco in casa aiuterebbe. Ma altrettanto aiuterebbe avere una copertura assicurativa in grado di proteggerci in casi simili. Le assicurazioni sulla casa offrono garanzie adattabili alle esigenze di ognuno, dai costi spesso sorprendentemente bassi se confrontati ai rischi.

E tu? Ne hai una? Proviamo a fare un conto insieme?

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