Motorsport

Le moto, nei film icone di avventura, velocità e pericolo

Milano.

A volte mi capita di rivedere vecchi film dove il protagonista cavalca una moto. In genere quest’ultima finisce sempre per esplodere, essere usata come ariete da un grattacielo per poi precipitare, sforacchiata da proiettili, finire sotto autoarticolati o peggio…insomma le moto nei film fanno quasi sempre una fine orrenda. Alcune sono oggettivamente così brutte che meritano di finire sotto una pressa, ma per alcune…mi si stringe il cuore anche a vedere una scena già vista.

Ricordate l’inseguimento contromano in Matrix Reloaded?

Matrix Reloaded

Credo di averci perso 2 anni di salute a guardarlo sul grande schermo, è una Ducati 996, e nel 2003 (anno del film) la Ducati commercializzò una 998 Matrix Edition.

Anche se all’inizio del film, veniva usata una MV Agusta F4 che puntualmente veniva lanciata da un grattacielo.

Menzione d’onore alla regia che perlomeno in questo caso ha mantenuto il rombo di un due cilindri al posto di un quattro in linea come capita spesso.


Oppure come in “Wolverine” con Hugh Jackman, dove vorrei fare io la stessa cosa all’auto che cambia corsia senza guardare gli specchietti.

E onestamente anche comprare la sua giacca…

X Mens Origin – Wolverine


Che dire di ogni capitolo esistente di “Resident Evil”,

dove una svestitissima Milla Jovovich fa fare acrobazie impossibili per poi disintegrare diversi modelli tra cui una BMW K1200R.

Ma tutto sommato in ogni capitolo della saga sono state disintegrate moto di ogni genere.

Resident Evil 2


 

Viene comunque da pensare che quando un film vuole essere particolarmente di impatto mette in mostra una moto europea, lo stile e le forme dei veicoli sono più importanti della moto stessa.

Ce lo dimostrano Mission Impossible 2 con la sua Triumph Speed Triple 955 (la più bella, col doppio faro tondo!)

Mission Impossible II

Simpatico che una triumph a cui svuotano un caricatore contro funzioni ancora…


Oppure “The Italian Job” con la sua Ducati 748 gialla

The Italian Job

Peccato abbia lo stesso rombo del mio CBR 600 ma a quanto pare il pubblico recepisce meglio quel tipo di suono se associato alla velocità.


Piuttosto che “Tron” con la sua Ducati Sport 1000 nell’introduzione del film

Tron

Che mantiene il rombo originale e una linea inconfondibile.

Almeno quest’ultima non ne esce con le ossa rotte a differenza delle precedenti.


Ecco, vale la pena ricordarsi che a bordo di una moto possiamo sentirci invincibili ma in realtà siamo gli utenti definiti “deboli” ossia quelli che rischiano maggiormente. Quindi occhi aperti, luci accese e dare gas solo dove si può.

Magari una polizza infortuni aiuterebbe a stare ancora più sereni, proviamo insieme a controllare se conviene

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