Famiglia

Incertezza nel futuro: frenano i mutui, accelerano i risparmi sui conti

Milano.

A renderlo noto è il CRIF con la sua osservazione pubblicata ad ottobre.

Dopo un deciso aumento registrato negli ultimi mesi a seguito della ripresa post-lockdown, si registra un calo nella corsa ai mutui degli italiani, difatti si passa da un +32% del primo trimestre 2020 (soprattutto gennaio) ad un +13%, i dati sono il rapporto tra 2019 e 2020.

A frenare la richiesta di nuovi finanziamenti votati all’acquisto del mattone è molto probabilmente il clima di incertezza che sta nuovamente tornando in maniera strisciante, in concomitanza con una nuova ondata di contagio da Covid-19 nel periodo autunnale.

L’incertezza frena i consumi, è un dato di fatto, il che impatta in maniera molto forte sui consumi delle famiglie, portando queste ultime ad aumentare il risparmio liquido detenuto sui conti correnti.

QUANTO AMMONTA IL DENARO ACCUMULATO SUI CONTI?

L’ABI rende noto che le giacenze sui conti sono aumentate considerevolmente nell’ultimo anno arrivando quasi a raggiungere l’intero ammontare del Pil italiano, ossia 1.682 miliardi di euro (fonte: Ilsole24ore).

Purtroppo la situazione non sembra essere delle più rosee considerando che le previsioni europee in termini di contagio e limitazioni alla mobilità sono poco incoraggianti per la fine dell’anno. Questo naturalmente aumenta la mia curiosità riguardo cosa succederà a quella enorme liquidità presente nei sistemi bancari italiani

Magari concedere finanziamenti a tassi particolarmente agevolati per le aziende in crisi potrebbe essere una soluzione. Mi incuriosisce personalmente sapere in quale modo verrà reimmessa verso l’economia reale la liquidità presente sui cinti, per spingere la ripresa dei consumi e degli investimenti.

Al momento la tendenza al risparmio è netta, e anzi, spesso vengono utilizzati prodotti assicurativi capaci di essere portati in deduzione o detrazione l’anno successivo per poter contare su una parziale riduzione della pressione fiscale, altro sintomo di incertezza.

Forse trasformare in azione l’idea di movimentare il proprio capitale per non vederlo eroso dalla pressione fiscale ora potrebbe rivelarsi una soluzione.

Le forme pensionistiche complementari consentono un beneficio fiscale, ma per poterne godere vanno sottoscritte entro la fine dell’anno.

Potrebbe fare al caso tuo? Contattami!

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